I vecchi dispositivi vintage oggi potrebbero valere più di un tesoro: questi oggetti fanno guadagnare una fortuna.
La tecnologia si sviluppa ad un ritmo inarrestabile, che rende difficile anche per i più appassionati essere sempre al passo con i tempi. Ha permeato ogni ambito della vita, nel quale ci si trova a fare i conti con gli apparecchi all’avanguardia che mese dopo mese vengono lanciati sul mercato. Oggi è difficile immaginare di trascorrere una sola giornata senza uno smartphone dotato di connessione ad internet. Soltanto qualche decennio fa invece, possedere un cellulare in grado di effettuare telefonate era un privilegio.

La musica è attualmente fruibile attraverso app e piattaforme. Un tempo però, per ascoltare i propri brani preferiti era necessario portare con sé un fedele Walkman. I videogames oggi offrono le più stupefacenti possibilità di immergersi nella realtà virtuale. Solo qualche anno fa ci si divertiva accontentandosi delle prime console. Tutti questi oggetti ora dimenticati e in disuso, potrebbero far guadagnare una fortuna a chi li possiede.
I dispositivi vintage più amati dai collezionisti: valgono una fortuna
Accantonare un vecchio dispositivo tecnologico in favore del nuovo acquisto è un’abitudine comune. Aver conservato uno dei prototipi più antichi tuttavia, potrebbe rivelarsi una mossa vincente. Vediamo quali sono i 10 oggetti tecnologici oggi più richiesti dagli appassionati. Il Nokia 3310. Un’icona della telefonia, il suo design e le sue funzionalità hanno segnato un’epoca e oggi è diventato un vero gioiello. Questo cellulare in ottime condizioni fa guadagnare anche 200 euro.

Il Nintendo 64. É la console più ambita dai collezionisti, disposti a pagare anche 2.000 euro per un pezzo. Ha cambiato il mondo dei videogames con la sua grafica in un primordiale stile 3D. Il Nintendo GameCube. Non meno importante, questa console ha conquistato i gamers della fine degli anni ’90. Oggi può essere acquistata per 2.000 euro.
Il Nintendo 1. Come prima console di massa, gode oggi di una celebrità eterna. Caratteristico il suo sportellino per introdurre i giochi, oggi vale almeno 1.000 euro. Il Game Boy Color. Permetteva di portare con sé i videogiochi di Super Mario Bros e per molti rappresenta un nostalgico tuffo nel passato. Se in ottime condizioni può valere fino a 1.500 euro.
Le cartucce MarioKart64. Anche queste sono dei veri e propri cimeli per gli amanti di Super Mario. Una singola cartuccia del gioco per il Nintendo 64 può essere acquistata per 2.000 euro. SEGA DreamCast. É un gioco molto più raro dei classici del mondo Nintendo. Questo lo rende ancora molto appetibile per i collezionisti, che lo pagano 1.000 euro.
Il Walkman Sony. Il mitico apparecchio per ascoltare cassette con le cuffie oggi è un cult del collezionismo. Chi se ne trova uno per le mani lo può rivendere per alcune centinaia di euro, fino a 600. iPod 1. É la prima generazione di dispositivi Apple che permettevano di ascoltare musica digitale. Prezioso quanto un’auto, oggi può far guadagnare 4.000 euro.
iPhone 1. Degno rivale del Nokia 3310, anche questa prima versione del celebre smartphone è un’icona assoluta. C’è chi non smette di desiderarlo ed è disposto a pagarlo fino a 10.000 euro.